Proteggere la privacy: outing, foto e messaggi
La discrezione riguarda più della tua ricerca. Foto, messaggi e informazioni sull’identità trans di una persona devono restare sotto il suo controllo.
Lasciare decidere chi può sapere
Ogni persona decide con chi condividere identità trans o storia personale. Un’informazione nel profilo non significa che vada diffusa ad amici, datori di lavoro o sui social. Evita di collegarla a dettagli che permettano di riconoscere la persona fuori dal contesto scelto.
Non inoltrare foto e screenshot
Una foto visibile non invita a inoltrarla nei gruppi, ripubblicarla o associarla a recapiti privati. Lo stesso vale per screenshot di chat e videochiamate. Chiedi prima di condividere e accetta un rifiuto, senza speculazioni pubbliche sulla persona.
Usare il dispositivo consapevolmente
Considera chi accede a browser, preferiti e anteprime dei messaggi. I preferiti Transgirl sono locali; la navigazione privata non sostituisce una gestione attenta dei dati. Rimuovi le voci dai dispositivi condivisi quando necessario e condividi solo recapiti utili.
Segnalare problemi in modo mirato
Per un annuncio sospetto usa la segnalazione e descrivi i fatti precisi. Per domande tecniche usa il modulo di contatto. Non pubblicare nomi, foto o conversazioni come presunto avvertimento. Una segnalazione concreta con dati necessari è più utile di dettagli personali estranei al problema.
Domande frequenti
Come proteggo la mia discrezione?
Usa il tuo dispositivo e condividi solo i recapiti necessari. I preferiti restano nel browser e possono essere visibili su un dispositivo condiviso. Non distribuire foto o messaggi di altre persone.
Come segnalo un annuncio sospetto?
Usa la funzione di segnalazione sull’annuncio e descrivi l’incongruenza concreta. Una segnalazione non è un commento pubblico e non sostituisce ulteriori iniziative personali in caso di danno.
